Il Ristorante del Gallo

dal 1950

Un pò di storia

La nostra storia non è solo quella di un Ristorante, ma anche di una Famiglia, che certo non troverete in un libro di scuola, ma due righe non si possono non dedicare!

Pierino e Rosina Regaldo nel 1950 aprirono il Ristorante del Gallo con tutto l'entusiasmo e la semplicità delle cose fatte per durare. 
"Gente di passaggio" furono loro i primi clienti a fare una tappa apprezzando l’atmosfera familiare e la cucina casalinga.

La passione per la cucina è stata tramandata da padre in figlio è, infatti dal 1978 che, a condurre "Il ristorante del Gallo" è Luciano, figlio di Rosina e Pierino, affiancato dalla moglie Rosalia; nel corso degli anni sono loro ad essersi presi a cuore di ristrutturare e di modernizzare il locale mantenendo sempre gli stessi valori.

Lo chef Luciano cerca di proporre sempre nei suoi menu alcuni piatti della sua infanzia, quei piatti della tradizione Piemontese semplici e genuini, a volte rivisti con un po’ di modernità.
Il voler sempre cuocere il fritto misto nella padella Lionese, come i genitori gli avevano insegnato, fanno di lui un grande conservatore dei Sapori di una volta.

La moglie Rosalia si occupa invece della sala cercando di far vivere momenti speciali agli ospiti. E non da meno si occupa della contabilità.

Ed oggi sono affiancati dai figli Piercarlo e Valentina con Mickaël.

Il figlio Piercarlo ha, però, anche un'altra grande passione quella per la “campagna” ed oggi contribuisce in modo determinante alla cucina offrendo
la carne dei suoi vitelli e maiali e il mais usato per fare la farina di polenta che maciniamo con il nostro mulino a pietra.
 
Valentina e Mickael si occupano anche dell’orto dal quale provengono la verdura e la frutta che vengono proposti nei menu dalla primavera fino al tardo autunno.

Valentina ha intrapreso da poco una nuova avventura quella nel mondo dei vini ed è lei ad occuparsi della cantina che si arricchisce un po’ alla volta di nuove bottiglie oltre ad aiutare la mamma nella gestione della sala.

Mickael oltre ad affiancare Luciano e Piercarlo in cucina preparando pasta fatta in casa e stuzzichini esprime tutta la sua creatività nella preparazione di dessert, torte e piccola pasticceria.


Ecco un sonetto molto carino simbolo del ristorante stesso, in vero piemontese!

Invit a la bôn-a taôla

amis dël bôn mangé e dël bôn vin
për chi a sà nen, lô disô mancô mal,
a - San Francesco al Campo - da Pierin,
a j'é 'na Tratôria ch'ai ciamô "El Gal"

Se i lô saveisse côma as mangia bin!!
A j'é 'n menù sôagnà ... ôriginal
da l'antipast a serne ai salamin,
al fritto misto, piat tut special;

ai sôn le trute al bur capianà,
arost, buÿ ch'a pagô 'l gust pi fin,
a j'é dël bôn barbera e 'd vin pregià

Për lon, amis, se i veule mangé bin,
a l'é 'n cônssej che iv dagh, l'hai già prôvà,
vnì si a trôvè Rosina e 'l brav Pierin